25 aprile 2017. Il laghetto più piccolo di Villa Ada alta è ridotto a poco più di una pozzanghera ed entro domani sarà secco condannando a morte pesci girini e rane che erano stati introdotti pochi mesi fa.

Nel video e nelle foto il signor Andrea, un volontario spontaneo, che con secchio e stivali sta cercando di trasportare i pesci al laghetto superiore.

Cosa si può fare? Chi ha un acquario può venire a prendere i pesci e salvarli da morte sicura? A chi rivolgersi in questa situazione di degrado e di emergenza?

È una vergogna.

Un nuovo mortificante capitolo si aggiunge a quella che un tempo era la Villa dei Savoia. Non bastavano gli alberi crollati sull’area giochi dei bambini (abbandonata a sé stessa anche dopo i crolli), i tronchi adagiati in mezzo alla strada, i rami accatastati e le erbacce che rendono impossibile camminare nei prati divenuti una distesa di sterpaglie.

Ora si assiste anche alla sparizione di un piccolo lago a causa di una colpevole incuria completamente attribuibile al Comune di Roma e al Secondo Municipio.

Ma non basta.

C’è anche la questione dei locali abbandonati ed occupati abusivamente. Due casi tra i tanti. Il primo è un locale che era del’AMA e poi diventato un deposito abusivo di giocattoli venduti da un ambulante all’ingresso della villa.

Il secondo invece è uno spazio diventato un ricovero per senzatetto: al suo interno sono stati trovati indumenti, sporcizia, materassi e altri materiali. Una situazione di degrado diffuso che rende urgente un serio lavoro di bonifica e pulizia.

Un altro vero scandalo è Monte Antenne.

La giungla ha coperto tutto, sembra di assistere in diretta ad una puntata di “100 anni dopo la scomparsa dell’uomo”. Qui la natura sta prendendo il sopravvento sulla civilizzazione, come successo a Pripyat dopo il disastro di Chernobyl.

Non ci arrendiamo all’ineluttabile

Il Secondo Municipio e il Comune di Roma devono intervenire al più presto, oppure passino la gestione al Corpo Forestale dello Stato, stiamo parlando della più grande foresta urbana d’Europa.

Grazie a Giovanna Ofelia Berardinelli per la segnalazione

 

Villa Ada: pesci in agonia
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