Tor Pignattara compie novant’anni. Inserito nel Comune di Roma nel 1927 aspetta il riconoscimento in Rione Eventi e iniziative per ripercorrere i luoghi storici dalla Resistenza ai giorni nostri.

Anche se l’insediamento dell’abitato risale alla costituzione della stazione sanitaria nel 1882, la notte fra il 17 e il 18 luglio 1927 segna di certo un momento storico: l’atto di inclusione dell’area urbana nel territorio amministrativo interno al Comune di Roma.

Quella notte, infatti, divenne esecutivo il provvedimento che impose lo spostamento della cinta daziaria comunale oltre via dell’Aeroporto di Centocelle. Un atto che trasformò praticamente l’attuale area da borgo rurale della campagna romana in uno dei centri abitati compresi nel comune chiuso dell’Urbe.

Happy Birthday Tor Pignattara. 90 anni del quartiere capitolino in V Municipio, tra passato, da protagonista della Resistenza, e presente.

Partono giovedì 12 i festeggiamenti in grande stile organizzati dal Comitato di Quartiere Tor Pignattara, dall’Associazione per Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros, dalla Scuola Popolare di Tor Pignattara e dall’Associazione culturale Bianco e Nero.

Alle 9 si terrà l’evento clou: la posa di 6 pietre d’inciampo in memoria dei partigiani della zona trucidati alle Fosse Ardeatine.

L’iniziativa è parte dell’ottava edizione di Memorie d’inciampo a Roma, organizzata dall’Associazione ArteInMemoria, a cura di Adachiara Zevi e realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Il 15 al via le Domeniche dell’Ecomuseo Casilino 2017, con una passeggiata storica che avrà come filo narrativo le vicende vissute dal quartiere nei nove mesi di lotta per la liberazione di Roma dal nazi-fascismo. Il ciclo di trekking urbani proseguirà quindi nei mesi successivi per accompagnare i cittadini alla scoperta del patrimonio storico, archeologico, antropologico, artistico e paesaggistico del territorio.

Ancora, ad aprile verrà presentato il primo fumetto sulla vita del partigiano Giordano Sangalli realizzato grazie al laboratorio tenuto da Alessio Spataro per la Scuola Popolare di Tor Pignattara. E il 25 aprile la tradizionale Festa della Liberazione che avrà luogo, come di consueto, al Parco Giordano Sangalli.

«Questo è solo un assaggio – sottolineano gli organizzatori – delle tantissime manifestazioni che comporranno il fitto calendario delle celebrazioni. Stanno arrivando, infatti, tantissime adesioni che sono al vaglio del comitato promotore. Una partecipazione straordinaria che ancora una volta testimonia la vitalità di un quartiere che, attraverso il suo straordinario tessuto associative, respinge l’immagine mediática di periferia degradata e rivendica il suo ruolo centrale nel panorama sociale e culturale romano».

Oltre al logo celebrativo creato per segnalare gli eventi per l’occasione, c’è pure un sito internet di riferimento su cui poter andare a curiosare www.90voltetorpigna.it, nato con finalità informative e di tipo promozionale. «Vogliamo diffondere la conoscenza del patrimonio storico e culturale del territorio fra le comunità che lo abitano – proseguono ancoragli organizzatori – e richiedere formalmente il riconoscimento di Tor Pignattara come nuovo Rione del Comune di Roma, rivendicando il contributo del quartiere alla costruzione dell’identità democratica e multiculturale della città».  Valentina Conti per Il Tempo

Tor Pignattara – o Torpignattara in romanesco – merita di divenire un rione romano, ma prima ha diritto ad essere collegata con la città; guardate cosa accade se cercate di prendere un autobus, come ha fatto Eleonora Mastromarino per fanpage.it. GUARDA IL VIDEO https://youtu.be/WSSekzumwiY

La foto è tratta dal blog Fotografia Errante

Tor Pignattara compie novant’anni
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